Un Paese in ginocchio. Dopo il terremoto dello scorso 7 settembre in Messico, la Fondazione Marista per la Solidarietà Internazionale, ha lanciato una Campagna di raccolta fondi per portare tutto l’aiuto possibile in conseguenza dei danni del sisma.

Da circa 30 anni, i Fratelli Maristi svolgono un servizio educativo – comunitario con i giovani ragazzi che vivono nella zona del sud-est messicano. In primo luogo, aprendo Asunción Ixtaltepec (BAI), poi con la creazione del Internado Guadalupano, che attualmente consente a circa 90 giovani dei villaggi vicini di continuare i loro studi.

Con il passare del tempo, data la crescente domanda di alloggio nell’Internado, sono state aperte “estensioni” del Bachillerato in diverse comunità come San Mateo del Mar e San José del Paraíso.

Praticamente tutte queste strutture sono state colpite dal terremoto e la casa dei fratelli deve essere demolita. In accordo con la Provincia Marista del Messico centrale, FMSI è disponibile per canalizzare gli aiuti e le donazioni internazionali.

In questa situazione di emergenza sono molti i beni di cui la popolazione ha bisogno. La campagna di raccolta fondi della Fondazione mira nel breve tempo al reperimento dei beni di prima necessità come alimenti e farmaci e in tempi più distesi alla ricostruzione del BAI, dell’Internado Guadalupano e altre scuole della zona del sud-est messicano.

Per aiutare e donare

Il conto da utilizzare per le donazioni dall’estero è:

Fondazione Marista per la Solidarietà Internazionale Onlus
c/c bancario n.100000125288
Banca Prossima
IBAN: IT70M0335901600100000125288
BIC:BCITITMX

Istruzioni per controparti estere
non appartenenti all’Area SEPA:
BIC Code: BCITITMM
for further credit to BCITITMX
IBAN: IT70M0335901600100000125288

MOTIVO:  EMERGENZA MESSICO

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Congregazione dei Fratelli Maristi (FMS: Fratres Maristae a Scholis) fu fondata in Francia nel 1817 da S. Marcellino Champagnat ed è oggi la seconda congregazione maschile (di fratelli) della Chiesa per numero di professi.
L’incontro con Jean-Baptiste Montagne, un giovane di 17 anni in punto di morte, analfabeta e senza formazione religiosa, fu un momento cruciale per Marcellino Champagnat. Poco dopo la morte del giovane, egli volle dare seguito ad un’idea che gli era balenata in seminario. “Abbiamo bisogno di fratelli”, disse, “che diano la loro vita per il servizio ai bambini e ai giovani, specialmente quelli più bisognosi e dimenticati dalla società”.
Champagnat, un uomo di grande fede e fiducia nella Provvidenza divina, consacrò i suoi primi seguaci a Maria e li mandò tra i giovani, specialmente i più emarginati, per “far conoscere ed amare Gesú”. Fin dall’inizio la sua missione fu incentrata su bambini n età scolare delle zone rurali, poiché l’istruzione era una necessità urgente al tempo e poiché rappresentava una formidabile opportunità di evangelizzazione.
Oggi la Congregazione annovera circa 3.000 religiosi affiancati da quasi 40.000 laici; insieme essi assistono più di 700.000 bambini e giovani in 80 paesi del mondo.
I Maristi, religiosi e laici, prestano la loro opera in scuole e università, centri pastorali e sociali, movimenti e programmi giovanili e ovunque ci siano bambini e giovani bisognosi da assistere
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