Per anni, la popolazione di Aleppo ha vissuto sotto i bombardamenti, assistendo impotente al ferimento o alla morte di amici e familiari, con case, fabbriche, scuole e ospedali rasi al suolo. Privati di acqua, cibo e medicine, molti sono stati separati dalle loro famiglie e amici durante la fuga dai combattimenti.

Le ultime statistiche indicano che l’82% della popolazione siriana vive al di sotto della soglia di povertà, un dato in costante aumento con gravi ripercussioni in tutti i settori, aggravando ulteriormente la situazione economica. Le persone, già provate da anni di conflitto, non sono in grado di sopportare ulteriori pressioni psicologiche.

L’UNICEF riporta che più di tre milioni di bambini siriani di età inferiore ai sei anni non hanno conosciuto altro che la guerra, crescendo immersi nella paura del conflitto. I rifugiati e gli sfollati interni provenienti da zone di conflitto sono esposti a notevoli disturbi psicologici e sociali, sviluppando uno stato di “stress tossico”. Senza adeguati interventi, le conseguenze a lungo termine possono essere gravi, influenzando la salute fisica e mentale.

Nel periodo post-bellico, si è verificato un aumento dei disturbi d’ansia tra i bambini, manifestandosi con perdita di concentrazione, distrazione e iperattività. Gli adulti, in particolare le donne, sono più vulnerabili, richiedendo un sostegno mirato.

Il progetto “SEEDS” si propone di supportare le persone in condizione di vulnerabilità che hanno vissuto per molti anni in un Paese devastato dalla guerra, concentrandosi soprattutto sui bambini e le bambine che spesso non conoscono altro che la guerra e hanno bisogno di un sostegno psicologico rafforzato. L’obiettivo primario è migliorare la salute mentale e psicologica dei beneficiari attraverso un programma di sostegno psicosociale e di salute mentale per bambini, giovani e adulti. Il percorso per i bambini e le bambine mira a migliorare le capacità di interazione con coetanei, genitori (o tutori) e membri della comunità, fornendo loro strumenti per comprendere e gestire le emozioni e sviluppare l’empatia. Il progetto fornisce competenze di vita agli adolescenti, insegnando loro abilità e comportamenti positivi per affrontare le richieste e le sfide quotidiane.

Per gli adulti, il progetto mira a alleviare sofferenze e difficoltà, aiutandoli a gestire fallimenti e rabbia attraverso workshop mirati. Particolare attenzione è dedicata alle donne, offrendo loro uno spazio di espressione e supporto, con un focus speciale su coloro che vivono in condizioni di maggiore vulnerabilità. Il progetto perseguirà gli obiettivi seguenti:

  • Formazione del personale tramite workshop per la realizzazione di sessioni di sostegno psicologico sociale a bambini, giovani e adulti;
  • Aumento del livello di consapevolezza ed espressione emotiva dei bambini;
  • Acquisizione da parte dei bambini di competenze per gestire le emozioni e migliorare l’integrazione con coetanei e genitori/tutori;
  • Capacità di gestione dello stress per adolescenti e adulti;
  • Incremento della capacità di genitori e tutori di rispondere ai bisogni emotivi dei propri figli;
  • Distribuzione di materiali di prima necessità tra i beneficiari.

progetto in numeri

30

Volontari del Progetto SEEDS, attraverso una formazione ad hoc 

440

Bambini, bambine e adolescenti, tra i 4 e i 15 anni 

50

Donne 

75

Adulti

275

Genitori/tutori