IL PROGETTO IN BREVE:

La pandemia ha fatto sì che le condizioni di vita peggiorassero molto rapidamente, in un Paese dove ormai il 90% della popolazione vive in povertà. Il progetto “Feed the children è stato finanziato da Misean Cara e ha permesso di organizzare una distribuzione di pacchi alimentari per mille famiglie ad Aleppo, selezionate tra le più vulnerabili e più bisognose: famiglie sfollate, famiglie allargate con molti bambinivedove e vedoviorfani.

CONTESTO:

Il conflitto in Siria ha portato alla più grande crisi mondiale di rifugiati e sfollati dei nostri tempi.  Il mese di marzo 2021 ha segnato dieci anni dall’ inizio del conflitto siriano, dieci anni in cui la vita di molte persone è stata interrotta. Inoltre, la pandemia da COVID-19 ha sconvolto la vita delle famiglie, sta ancora colpendo la salute mentale dei giovani e sta spingendo sempre più persone in povertà. Milioni di Siriani sono scappati attraverso le frontiere, fuggendo dalle bombe e dai proiettili che hanno devastato le loro case, oltre 6,2 milioni sono sfollati interni e 5,6 milioni sono rifugiati. A causa della guerra l’istruzione di centinaia di migliaia di bambini è stata interrotta e l’accesso ai servizi di protezione e ai servizi sanitari – comprese le vaccinazioni di routine – è stato gravemente compromesso.  Le persone che vivono in condizioni economiche e sociali povere e i gruppi vulnerabili sono quelli che soffrono di più questa situazione, quelli che hanno visto drasticamente ridotte le opportunità di un reddito di sussistenza o di un aiuto per le loro necessità di base. Per non parlare delle condizioni di vita nei campi profughi della Siria, un tentativo di sopravvivere in condizioni di vita ancora peggiori.

La situazione generale in Siria è quindi davvero complicata, in particolare ad Aleppo. La maggior parte dei Siriani, impoveriti dai dieci anni di guerra e dalla pandemia, non riesce più a sbarcare il lunario e circa il 90% delle persone vive sotto la soglia di povertà e ha bisogno di sostegno per riuscire a sopravvivere.

SCOPO DEL PROGETTO:

Nell’ambito di questa iniziativa, sono stati distribuiti due tipi di panieri che comprendevano Spaghetti, concentrato di pomodoro, zucchero, olio d’oliva, olio da cucina, burro e formaggio. Alle famiglie numerose con molti bambini sono stati distribuiti panieri più grandi.

Dall’inizio della guerra, i Maristi Blu hanno portato avanti 15 programmi, alcuni progetti di aiuto e altri di sviluppo e educazione, e hanno ampliato il loro raggio d’azione per includere, oltre alle famiglie più povere, centinaia di famiglie sfollate, cristiane e musulmane. Sono loro che si occupano della gestione dei progetti e sono i responsabili dell’implementazione delle attività programmate e della fornitura delle risorse necessarie.  FMSI ha più di 14 anni di esperienza di lavoro nel campo della Solidarietà Internazionale e, ispirata dalla spiritualità marista e dal carisma di San Marcellino Champagnat, continuerà a supportare i Maristi Blu nell’implementazione di progetti che possono aiutare famiglie e persone che vivono in condizioni di difficoltà.

IL PROGETTO IN NUMERI:

1.000 famiglie hanno ricevuto panieri alimentari

4.800 beneficiari