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LASCITI TESTAMENTARI

Ricordare FMSI nel proprio testamento è una scelta semplice che fa del bene e migliora il mondo!

Ricordare FMSI nel proprio testamento è una scelta semplice che fa del bene e migliora il mondo!

Ogni giorno le missioni mariste che supporta FMSI operano anche nelle aree del mondo più disperate e più segnate dalla povertà, dove i bambini sono i primi a soffrire l’abbandono e mille difficoltà. Fare un testamento a favore di FMSI significa donare ad ognuno di loro un futuro, una vita nuova, spesso anche salvare loro la vita.

Attraverso il testamento è possibile, inoltre, continuare a realizzare i propri sogni e gestire in maniera consapevole i propri beni. Grazie a coloro che scelgono di destinare a FMSI una parte del proprio patrimonio, possiamo continuare a costruire un modo in cui i bambini saranno liberi e tu puoi continuare a vivere nella memoria dei bambini, delle mamme e delle comunità che riceveranno il tuo dono.

Grande o piccolo che sia il proprio patrimonio, il testamento è uno strumento che aiuta a proteggere i propri cari, destinando ad ognuno di loro una parte dei propri averi.

LO SAPEVI CHE...

  • In assenza di testamento e di eredi l’intero patrimonio del defunto passa automaticamente allo Stato.
  • Il testamento è un atto semplice, un atto libero, sempre revocabile.
    Il testamento serve a pianificare meglio il futuro dopo di noi e a tutelare la        propria famiglia
  • Tutti i testamentipossono essere modificati oppure revocati in ogni momento della vita.
  • La legge non consente il testamento
  • Fare testamento è un gesto semplice che non richiede particolari costi
  • Il testatore può, se lo desidera, nominare un esecutore testamentario, ovvero una persona di fiducia incaricata di curare e verificare che le disposizioni testamentarie vengano effettivamente eseguite.
  • Il testamento a favore delle onlus è esente da spese di successione

 

COME FARE TESTAMENTO

Scrivere un testamento è facile. Se si scrivono in modo chiaro le proprie volontà, l’atto non è complesso e richiede soltanto il rispetto di alcune indicazioni fornite dalla legge.
Il testamento consente di individuare, nel rispetto della legge, i soggetti che al momento della morte di una persona devono subentrare in tutti i suoi diritti.
Quando facciamo testamento, la legge ci obbliga comunque a lasciare una parte del patrimonio agli eredi legittimari, cioè il coniuge, i figli o, in assenza di questi, i propri genitori.

Il testamento olografo

È la forma più semplice di testamento. Ha dei requisiti fondamentali ovvero deve essere scritto a mano datato e firmato. Dovrà essere conservato in un luogo sicuro o consegnato ad una persona di fiducia, o ad un notaio. Il notaio potrà riceverlo in semplice deposito fiduciario.

Il testamento pubblico

È un testamento che richiede un particolare formalismo. Viene redatto direttamente dal notaio che a conclusione ne dà lettura al testatore (chi fa testamento) alla presenza di testimoni. Viene infine firmato dal testatore dal notaio e dai testimoni. Viene conservato dallo stesso notaio che garantisce la corretta articolazione delle disposizioni e che accerta la capacità di intendere e di volere del testatore.

Il testamento segreto

È un testamento ormai in disuso. Il contenuto di questo testamento rimane sconosciuto anche al notaio che si limita a ricevere la scheda testamentaria e a conservarla. Può essere scritto a macchina o al computer. Deve essere datato e sottoscritto, posto in busta chiusa e sigillato direttamente dal notaio che riceve l’atto alla presenza di due testimoni.

COSA LASCIARE A FMSI


Beni immobili
 come appartamenti, terreni e fabbricati;
Beni mobili come una somma di denaro, titoli, azioni, buoni postali, fondi di investimento, il proprio TFR, opere d’arte, gioielli, arredi;
Polizze assicurative: la polizza vita, o assicurazione sulla vita, è un altro modo importante che hai per sostenere i nostri progetti. Il titolare di una polizza può esprimere in qualsiasi momento la volontà di nominare come beneficiario FMSI, senza alcun vincolo nei confronti degli eredi. Anche in questo caso, la decisione potrà essere revocata o modificata con una comunicazione all’assicuratore o con l’inserimento del nuovo beneficiario nella propria polizza.

DONAZIONE BENI IMMOBILI e di BENI PARTICOLARI

FMSI accetta anche donazioni in vita di beni immobili, opere d’arte e beni speciali. Per la gestione di questi beni FMSI mette in campo procedure trasparenti che mirano a realizzare il giusto ricavato da inviare ai progetti sul campo.

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The Institute of the Marist Brothers (FMS: Fratres Maristae a Scholis), founded in France in 1817 by St. Marcellin Champagnat, is the second largest congregation of Brothers in the Catholic Church.  

An encounter with a dying young man, Jean-Baptiste Montagne, who knew nothing of his faith and was barely able to read, proved to be the defining moment for Marcellin Champagnat.  Soon after the boy’s death, St. Marcellin put into motion his vision.  “We need brothers,” he said, who will give their lives in the service of children and young people, especially those most in need and neglected by society.  

Champagnat, a man of great faith and trust in God’s providence, dedicated his early followers to Mary, sending them among young people, especially those least favored, to “make Jesus known and loved.”  The initial focus of his work was to provide education for children in rural, areas since this was a pressing need at the time, and provided an opportunity for their faith development.  

Today the community numbers about 3,000 members.  They are joined by a network of nearly 40,000 lay people and reach over 700,000 children and young people in 80 countries.  You will find this Marist network working in schools and universities, pastoral and social centers, youth movements and youth programs and wherever they find young people most in need.

El Instituto de los Hermanos Maristas (FMS: Fratres Maristae a Scholis), fundado en Francia en 1817 por San Marcelino Champagnat, es la segunda congregación de hermanos más numerosa de la Iglesia Católica.

Un encuentro con un joven moribundo, Jean-Baptiste Montagne, que no sabía nada acerca de su fe y que era apenas capaz de leer, se reveló como el momento decisivo para Marcelino Champagnat. Inmediatamente después de la muerte del niño, San Marcelino puso en práctica su visión. “Necesitamos hermanos”, dijo, que den sus vidas al servicio de los niños y jóvenes, especialmente los más necesitados y olvidados por la sociedad.

Champagnat, un hombre de gran fe y confianza en la providencia de Dios, consagró sus primeros seguidores a María, enviándoles entre los jóvenes, especialmente los más desfavorecidos para “dar a conocer a Jesús y hacerlo amar”. El primer objetivo de su trabajo fue ofrecer una educación a los niños de las zonas rurales, porque era una necesidad urgente en aquel tiempo, ofreciéndoles así una oportunidad para crecer en la fe.

En la actualidad los miembros de la congregación son unos 3.000. Junto a ellos trabaja una red de unos 40.000 laicos que atienden a más de 700.000 niños y jóvenes en 80 países. Esta red marista trabaja en colegios y universidades, centros sociales y  pastorales, movimientos juveniles y programas de formación para la juventud y en cualquier lugar en el que encuentren jóvenes necesitados.

Congregazione dei Fratelli Maristi (FMS: Fratres Maristae a Scholis) fu fondata in Francia nel 1817 da S. Marcellino Champagnat ed è oggi la seconda congregazione maschile (di fratelli) della Chiesa per numero di professi.
L’incontro con Jean-Baptiste Montagne, un giovane di 17 anni in punto di morte, analfabeta e senza formazione religiosa, fu un momento cruciale per Marcellino Champagnat. Poco dopo la morte del giovane, egli volle dare seguito ad un’idea che gli era balenata in seminario. “Abbiamo bisogno di fratelli”, disse, “che diano la loro vita per il servizio ai bambini e ai giovani, specialmente quelli più bisognosi e dimenticati dalla società”.
Champagnat, un uomo di grande fede e fiducia nella Provvidenza divina, consacrò i suoi primi seguaci a Maria e li mandò tra i giovani, specialmente i più emarginati, per “far conoscere ed amare Gesú”. Fin dall’inizio la sua missione fu incentrata su bambini n età scolare delle zone rurali, poiché l’istruzione era una necessità urgente al tempo e poiché rappresentava una formidabile opportunità di evangelizzazione.
Oggi la Congregazione annovera circa 3.000 religiosi affiancati da quasi 40.000 laici; insieme essi assistono più di 700.000 bambini e giovani in 80 paesi del mondo.
I Maristi, religiosi e laici, prestano la loro opera in scuole e università, centri pastorali e sociali, movimenti e programmi giovanili e ovunque ci siano bambini e giovani bisognosi da assistere
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