SIRIA

Maristi Blu di Aleppo

In Siria, i Fratelli Maristi delle Scuole sono presenti dal 1904 e da allora hanno gestito scuole e formato migliaia di ragazzi spinti dal carisma del fondatore, San Marcellino Champagnat. FMSI sostiene la comunità dei Fratelli Maristi di Aleppo dal luglio 2012, da quando la città è stata messa sotto assedio. 

Al momento dei primi bombardamenti e incursioni sulla città, i Fratelli hanno deciso di rimanere e hanno organizzato un gruppo di 30 volontari (giovani e adulti chiamati “Maristi Blu” per via della maglietta che li ha distinti) per assistere 2000 sfollati in 4 scuole fornite dalle autorità cittadine vicine a loro centro.

Da allora in tutto questo tempo, il Fratello Marista George Sabè ed i volontari maristi, tra cui il Dott. Nabil Antaki, hanno moltiplicato le attività in favore della popolazione per l’assistenza ai bisogni di base, il sostegno scolastico e la formazione al fine di dare speranza e creare un clima di normalità per molti bambini e ragazzi pur in mezzo al conflitto.

Per quanto riguarda l’aiuto umanitario i Maristi Blu hanno fornito assistenza a migliaia di famiglie sfollate fornendo pacchi di cibo, prodotti per l’igiene, vestiario, sostenendo le cure mediche per i malati e feriti che non potevano essere assistiti negli ospedali sovraffollati, pagando l’affitto per persone rimaste prive di una abitazione. Si è inoltre provveduto alla fornitura periodica di latte in polvere per i neonati e i bambini.

Per quanto riguarda le attività socioeducative sono stati organizzati programmi per il sostegno scolastico dei bambini e ragazzi, l’alfabetizzazione degli adulti, la formazione professionale, life skills e promozione sociale, formazione delle mamme, corsi di lingua.

Man mano che la situazione locale lo consentiva, sono stati avviati programmi per creare lavoro, rendere indipendente la popolazione dagli aiuti umanitari e favorire la ricostruzione. All’interno del progetto “Job”, rivolto in particolare ai giovani per evitare l’emigrazione, sono nati tre laboratori: Heart Made, un laboratorio di sartoria dove si riciclano abiti usati, Mary Center, dove si creano abiti di cotone per bambini e Creative Turner, un laboratorio dove si impara ad usare il tornio.

Attraverso i finanziamenti ricevuti, i Maristi Blu organizzano inoltre dei workshop per coloro che vogliono creare una nuova attività al termine dei quali i progetti che sono ritenuti più validi vengono finanziati.

Dopo l’invasione del Nord-ovest della Siria da parte dell’esercito turco che ha causato la fuga di centomila persone dalle loro case, i Maristi Blu si sono occupati delle necessità delle 110 famiglie residenti nel campo sfollati Shahba, a 30 km ad ovest di Aleppo. Il progetto del campo di Shabba iniziato nell’aprile 2018 è ancora in corso con queste attività:

  • Distribuzione mensile di beni alimentari alle famiglie del campo, con una particolare attenzione alla nutrizione dei bambini, e di altri generi di prima necessità come prodotti per l’igiene, stoviglie e thermos, vestiti e scarpe, medicine.
  • Attività di supporto psicologico.
  • Attività socioeducative per bambini e adolescenti.
  • Formazione professionale in sartoria, parrucchiere, edilizia per i giovani e giovani adulti.
  • Attività sociali con le famiglie presenti nel campo. 

Grazie al programma 400 bambini hanno potuto ricevere un nutrimento adeguato e continuare la loro crescita, ricevere cure mediche e vivere in adeguate condizioni igieniche per il loro benessere psico-fisico, hanno avuto accesso all’acqua potabile e sono guariti dalle malattie legate alla scarsità e cattive condizioni dell’acqua. Oltre all’assistenza ai bisogni di base, i bambini hanno potuto avere accesso al sostegno psicologico, ad attività educative e ricreative che hanno permesso il loro recupero.

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Fotografie: Frères Maristes d’Alep