Giornata Mondiale dell’infanzia, 20 novembre 2025
In un mondo che affronta sfide sempre più complesse, la partecipazione attiva dei bambini è diventata più vitale che mai. Per l’Istituto, FMSI e il Segretariato di Solidarietà – CMI, il 20 novembre, Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia, continuerà a rappresentare un momento chiave per valorizzare le loro voci e riaffermare questo impegno.
Questa data commemora nuovamente l’adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di due documenti fondamentali: la Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo (1959) e la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia (1989). Con il 36º anniversario della Convenzione, si ricorderà che, sebbene la maggior parte delle nazioni l’abbia ratificata, il percorso verso il pieno riconoscimento e la realizzazione dei diritti dell’infanzia richiederà ancora sforzi costanti, un cambiamento culturale e una profonda collaborazione.
Nel 2025, FMSI celebrerà anche un traguardo importante: 18 anni di azione, advocacy e impegno per i diritti di bambini e giovani. Dalla sua fondazione nel 2007, FMSI lavora instancabilmente per amplificare le voci dei più vulnerabili e promuovere una cultura dei diritti umani nel mondo Marista e oltre.
Come parte di questa celebrazione, FMSI e il Segretariato di Solidarietà – CMI rinnoveranno il loro impegno nella promozione dei diritti dei bambini, organizzando una serie di eventi, campagne e collaborazioni internazionali. Il 20 novembre continuerà a essere un’opportunità chiave per evidenziare l’impatto di questa missione condivisa.
Nel corso degli anni, FMSI ha celebrato questa giornata attraverso iniziative diverse e significative. Nel 2025, l’evento tornerà con una partecipazione ancora più ampia. Sulla scia dell’edizione 2024, l’iniziativa raccoglierà più bambini e bambine da tutto il mondo, che alzeranno le loro voci e condivideranno le loro visioni per un futuro più giusto e inclusivo.
L’evento si terrà il 20 novembre e sarà trasmesso in diretta streaming a livello globale. Bambini e giovani di diversi Paesi parteciperanno condividendo testimonianze sulle loro realtà, sfide e sogni.
My Voice, My Right: ascoltare i bambini e le bambine nel mondo
Il 20 novembre 2025 la Famiglia Marista Globale si è riunita ancora una volta per celebrare la Giornata Mondiale dell’Infanzia, unita da una convinzione semplice ma potente: ogni giorno è la Giornata dell’Infanzia. Durante due sessioni online — in inglese e spagnolo, moderate da Fr. Niño Pizarro e Fr. Diego Zawadzky — centinaia di partecipanti da 60 paesi si sono uniti per ascoltare, condividere e riaffermare una missione profondamente radicata nell’identità Marista: stare accanto ai bambini e alle bambine, proteggerne la dignità, difenderne i diritti e credere nelle loro possibilità.
La celebrazione si è aperta con le parole di Fr. Peter Gerard Carroll, nuovo Superiore Generale dei Fratelli Maristi, che ha ricordato a tutti che i bambini e le bambine non sono solo la promessa di domani, ma la responsabilità di oggi. Ha invitato i partecipanti ad ascoltare attentamente le voci dei bambini e delle bambine, perché le loro voci ci insegnano, ci sfidano e ci mostrano il mondo per quello che è. Protezione, partecipazione ed empowerment dei bambini e delle bambine — soprattutto di quelli ai margini — non sono valori opzionali: sono il cuore dello stile Marista.
La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e la Partecipazione all’epu
L’evento è proseguito con un’introduzione alla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, ricordando i quattro principi guida e come essi orientino ogni iniziativa educativa, pastorale e di solidarietà all’interno dell’Istituto. Quest’anno è stato dato particolare rilievo l’Esame Periodico Universale (EPU), in cui FMSI e il Segretariato di Solidarietà – CMI hanno lavorato con più di mille bambini e bambine in dodici paesi per garantire che le loro voci influenzassero le raccomandazioni sui diritti umani. Le testimonianze raccolte durante il processo EPU, come sottolineato da Fr. Nnodu Onwutalu, Fr. Diego Zawadzky e Pamela Difino, hanno mostrato come la partecipazione dei bambini e delle bambine trasformi non solo i rapporti, ma anche la comprensione adulta di cosa significhino davvero protezione e dignità.
Le voci dei bambini, delle bambine e dei giovani
Al centro della celebrazione c’erano le voci dei bambini, delle bambine e dei giovani. Le testimonianze registrate provenivano da Libano, Sudafrica, Cambogia, Madagascar, Isole Salomone, Colombia, Bolivia, Messico, Brasile, Honduras e Paraguay. Hanno parlato di speranze che resistono nei conflitti, negli sfollamenti, nella povertà e nell’esclusione. Alcuni hanno espresso la gioia di imparare in una scuola sicura; altri hanno parlato di migrazione, inclusione della disabilità o del desiderio di opportunità che le loro comunità ancora non hanno. Le loro parole hanno ricordato a tutti che i diritti non si realizzano attraverso documenti, ma attraverso un impegno quotidiano e azioni concrete che toccano vite reali.
Tra i momenti più toccanti ci sono stati i messaggi in diretta. Durante la sessione in inglese, Vennedich F. del Marcellin Center nelle Filippine ha offerto una testimonianza sentita sull’impatto che accompagnamento ed educazione hanno avuto nella sua vita, ricordando che l’advocacy diventa reale quando cambia il domani di un bambino. Nella sessione spagnola, Yenneydi Gómez Castro, collegata da Maicao (Colombia), dove è volontaria con Corazón sin Fronteras, ha condiviso come il suo lavoro con bambini e bambine migranti e Wayuu abbia plasmato la sua comprensione di solidarietà e giustizia. Poco dopo, Isabel González Montoya del Costa Rica ha parlato apertamente dell’importanza di sentirsi al sicuro, rispettati ed empowered, sottolineando quanto sia essenziale che ai giovani venga dato spazio per parlare ed essere ascoltati.
Premi e riconoscimenti
La celebrazione è proseguita con i premi annuali istituiti da FMSI per mettere in luce progetti che incarnano l’impegno Marista verso bambini, bambine e donne:
- Il premio “Un mondo migliore per i bambini” ha riconosciuto il progetto “Ricostruire la speranza: resilienza e autonomia per i bambini colpiti da conflitto e abusi nel Nord Kivu” nella Repubblica Democratica del Congo, realizzato in un contesto segnato da conflitti e instabilità, ma ricco di coraggio e forza comunitaria.
- Il premio “Margot També”, creato con i Maristi Blu di Aleppo, ha riconosciuto il progetto “Donne che filano saggezza e tessono trasformazione”, una straordinaria iniziativa della Provincia Norandina che promuove i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere.
Attraverso video e messaggi condivisi durante l’evento, questi premi hanno mostrato come le comunità Mariste continuino a essere presenti lì dove i diritti sono più a rischio e dove la speranza è più necessaria.
Ogni giorno è la Giornata dell’Infanzia
Mentre la cerimonia volgeva al termine, Andrea Rossi, Direttore di FMSI, ha ricordato ai partecipanti che la missione non finisce con la chiusura di un evento. “Non lasceremo indietro nessun bambino”, ha affermato, ricordando che nessuno è libero finché non lo sono tutti. Anche Fr. Jorge Gaio, Presidente di FMSI, ha condiviso parole toccanti, osservando che le voci ascoltate durante la giornata non sono un’aggiunta alla nostra missione — sono la missione. Entrambi hanno invitato la comunità marista globale a continuare a coltivare spazi in cui i bambini e bambine possano partecipare pienamente e influenzare le decisioni che plasmano il loro presente e il loro futuro.
Ogni giorno è la Giornata dell’Infanzia. Non come uno slogan, ma come un impegno vissuto quotidianamente nelle aule, nei centri comunitari, nei campi per rifugiati, nel lavoro pastorale, negli spazi di advocacy e in ogni luogo in cui i Maristi accompagnano i bambini e le bambine. I giovani che hanno parlato oggi non stanno aspettando il domani; stanno già indicando la strada, invitandoci a seguirli con coraggio, tenerezza e speranza.




